Hai deciso di aprire un sito, hai già scelto il suo nome ma non sai quale estensione del dominio scegliere? L’estensione del dominio è un fattore molto importante nel mondo del web, sia in termini legislativi che di comunicazione nel mondo di internet. Per questa ragione, è fondamentale scegliere l’estensione giusta a prescindere dal tipo di sito che stai strutturando.
Ma prima di far ciò, hai ben presente che cos’è l’estensione di un dominio? Scopriamolo subito.

Cos’è l’estensione di un dominio?

L’estensione di un dominio è una parte fondamentale di un dominio web. Per comprenderlo meglio, prendiamo in considerazione il sito www.onangel.it.
Questo indirizzo è composto da tre elementi fondamentali:

  1. www: letteralmente acronimo di World Wide Web, non è altro che un suffisso convenzionale, generato in automatico e che permette di navigare e usufruire di tutti i servizi accessibili di internet;
  2. Onangel: è semplicemente il nome del dominio che precede l’estensione di cui stiamo parlando. Può essere anche numerico e serve per identificare un sito web e renderlo reperibile. Inoltre, serve anche a capire di cosa parla un sito e a descriverne un progetto;
  3. .it: è giustappunto l’estensione del dominio, definito di secondo livello. Può essere nazionale (come questo) o generico.

Ogni nome del dominio è sempre unico nella Rete e molto spesso è distinguibile grazie anche alla presenza di più estensioni. Nonostante le estensioni dei domini non compromettano la visibilità di un portale web, esistono comunque delle differenze che portano diversi imprenditori a preferirne alcune piuttosto che altre.
Da qui il dubbio: quale estensione del dominio scegliere per il proprio sito? Continua a leggere per scoprirlo e avere le idee decisamente più chiare.

1. Quale estensione del dominio scegliere: .it

È certamente il più comune nel nostro Paese poiché è tutto italiano. Questa estensione risponde alla legge italiana e la registrazione è gestita da alcuni Registrar accreditati dal portare registro.it. In altri termini, il .it può essere utilizzato solo da privati o aziende italiane o comunque con residenza in uno stato dell’Unione Europea. La legge prevede che, scegliendo l’estensione .it, il dominio rimane comunque di proprietà dello Stato che lo fornisce semplicemente in affitto. Ovviamente, questo “contratto” può essere rinnovato anche a vita. Ogni webmaster che opta per il .it deve essere maggiorenne, godere di tutti i diritti civili e penali e soprattutto è e sarà sempre responsabile di tutti i contenuti che posta all’interno del proprio spazio.

2. Quale estensione del dominio scegliere: .com, .net e .org

Le estensioni .com, .net e .org rispondono alla legge americana e sono aperte a qualsiasi tipo di entità, sia aziende che privati. Ci si può registrare senza alcun tipo di vincolo politico e non è necessaria la residenza in nessuno Stato in particolare. Solitamente, il .com è pensato apposta per le attività commerciali, il .net rappresenta un suo sostitutivo ed il .org è dedicato ad organizzazioni non a scopo di lucro.

La differenza sostanziale tra un estensione italiana e americana la fa il posizionamento su Google. Difatti, un sito con dominio di primo livello .it è molto più semplice che si posizioni nelle SERP italiane a discapito del .com. Inoltre, utilizzare un’estensione americana vuol dire far riferimento al codice USA per quanto concerne pagamenti, sanzioni e scadenze.

3. Quale estensione del dominio scegliere: .eu

L’estensione .eu sta prendendo piede da poco tempo e fa riferimento ai registrar dell’Unione Europea, chiamato EURid, un consorzio di gestori di Belgio, Repubblica Ceca, Italia e Svezia. Anche in questo caso parliamo di un dominio libero, utilizzabile sia da privati che aziende e senza notevoli restrizioni. Ovviamente, la cosa più importante è essere sempre residenti in un Paese dell’Unione Europea.

Qual è la migliore estensione del dominio di primo livello?

Non esiste una migliore poiché non sono presenti sostanziali differenze tra un’estensione e l’altra. È chiaro che tutto dipende dal tipo di azienda che vuoi promuovere e dal tipo di target a cui vuoi fare riferimento. Se, ad esempio, sei un’azienda commerciale, la cosa migliore per te sarebbe optare per un dominio .com, più libero e soprattutto destinato ad un mercato più ampio. Se, invece, vuoi creare un sito su misura per un privato, puoi tranquillamente optare per un .it, più vincolante ma pertinente. In termini SEO, poi, non ci sono grosse differenze. Un sito con dominio .it ha sicuramente più probabilità di posizionarsi in SERP italiane, ma ciò non vuole dire che i .com o i .org debbano essere esclusi a priori. Valuta sulla base delle tue esigenze e in tutta tranquillità, per un dominio sempre comunicativo e pertinente.

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